“Sul territorio di Forchia si stanno perpetuando reati contro l’ambiente, che si delineano come pericoli per l’incolumità sia pubblica che privata e del patrimonio demaniale in tema di inquinamento (epidemia,
avvelenamento delle acque, danneggiamento)”.
Questo l’estratto testuale di ordinanza – la 19/2019 del 2 agosto – partorita dal sindaco di Forchia Pino Papa. L’atto mira ad individuare gli autori di sversamenti nelle acque superficiali del territorio forchiante e di prevedere, nel caso, la chiusura delle attività dalle quali provengono scarichi non autorizzati che sversano liquami inquinanti.
La situazione origina da iniziativa dell’Osservatorio civico ambientale Litorale domitio e Regi Lagni il quale comunicava, nel contesto di incontro tenutosi presso la Giunta della Provincia di Caserta, le risultanze di un censimento degli scarichi lungo il canale degli stessi Regi Lagni.
In particolare tale approfondimento aveva individuato 986 abbandoni di rifiuti e 633 scarichi, uno dei quali in territorio di Forchia. Da qui il rimando agli Enti territoriali al fine di accertare le singole responsabilità
