Home ARTICOLI Gli zampognari nella tradizione di Airola
0

Gli zampognari nella tradizione di Airola

0

da Giuseppe Falzarano, cultore di storia locale

La tradizione degli Zampognari si perde nella notte dei tempi. La sua figura in epoche più antiche era rappresentata da pastori che, in coppia o da soli, andavano in giro per le strade cittadine, nel loro abituale abbigliamento montanaro, costituito da una vecchia giacca di varia foggia, panciotto e pantalone di velluto, cappello di velluto decorato, altrettanto vecchi e sdruciti, e per soprabito un ampio mantello nero per riparo dal freddo e dalle intemperie, ai piedi calze di lana fatte a mano, più o meno rappezzate alla meglio, e pesanti scarponi da montanaro. Essi si aggiravano per i caseggiati e le stradine durante il periodo natalizio a suonare Zampogna e Ciaramella con i quali intonavano le tradizionali melodie della natività in cambio di parche offerte in danaro.

Ad Airola di questa tradizione si hanno notizie sin dall’inizio del secolo scorso, e personalmente ricordo Ruggiero Lorenzo (detto zi’ Larienz’ ‘o Zambugnàr’) che suonava la Ciaramella e Supino Pellegrino (detto zi’ P’ll’rin’ ‘o pittor’) che suonava la Zampogna, i più noti Zampognari Airolani degli anni ’60. Essi non erano pastori ma semplicemente un bracciante agricolo ed un imbianchino, che nel periodo natalizio dal 16 al 24 dicembre, andavano in giro per le strade di Airola intonando melodie natalizie, come il più noto e classico dei canti natalizi “Tu scendi dalle stelle”, in cambio di offerte di poche lire. Il loro era più che altro un impegno morale, che portava tanta allegria nelle strade, nelle case, davanti ai presepi e nelle chiese, ma era anche motivo per arrotondare il loro modesto bilancio familiare che a quei tempi era cosa utile.

Nei primi anni ‘70 questa coppia di Zampognari tutta airolana subì un avvicendamento ed al bravissimo artigiano e musicante Pellegrino subentrò il buon contadino Massaro Nicola, cognato di Lorenzo. La nuova coppia di Zampognari formata da Lorenzo Ruggiero con la Ciaramella e il subentrato Nicola Massaro con la Zampogna portò avanti la tradizione Zampognara airolana ancora per decenni fino ai primissimi anni ’90.

Alla morte di Ruggiero Lorenzo, che avvenne il 17 novembre 1993, seguirono anni di stasi e solo nei primi anni 2000, prima con la strumentazione bandistica e oggi, grazie ai giovani Gabriele Massaro e Giambattista Ruggiero, che suonano la zampogna, ed ai fratelli Iodice Giuseppe e Gabriele, che suonano la ciaramella, è ritornata di nuovo la genuina tradizione Zampognara ad Airola, con il loro girovagare per le strade cittadine intonando il repertorio delle tradizionali melodie popolari che oltre alla già menzionata “Tu scendi dalle stelle”, comprende “Quanno Nascette Ninno”, “La Pastorale” e “Piva Piva”.

Oggi, grazie a questi giovani vogliosi di musica e tradizioni con in testa il   maestro Gabriele Massaro, Airola rivive quel clima celestiale di un tempo, che il suono gioioso e malinconico della Zampogna e della Ciaramella riesce a dare.

sponsor

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

code

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: