Curare contemporaneamente persone di età diversa mi consente di viaggiare nel tempo e poter prevedere, con sufficiente attendibilità, l’evoluzione della loro storia clinica.
I pazienti mi hanno insegnato molto.
Ho imparato, per esempio, che le persone obese e sedentarie, che non fanno nulla per modificare il proprio stile di vita, avranno una vecchiaia fatta di molteplici malattie associate, con un’assunzione media di farmaci che va dai 5 ai 10. Se poi sono anche fumatori la cosa si aggrava ulteriormente.
Sto parlando per lo più di cinquantenni, obesi e sedentari, che, perdurando il loro stile di vita, sono destinati a tutta una serie di complicanze che solo parzialmente saranno mitigate dai farmaci e trascorreranno i loro anni tra studi medici, consulenze e ospedali.
HO ANCHE IMPARATO che i cinquantenni che partono da condizioni sfavorevoli, essendo cioè obesi e sedentari, ma che ad un certo punto rivoluzionano le proprie abitudini, per esempio perdendo peso, diventando FISICAMENTE ATTIVI e cambiando il proprio stile alimentare, vivranno una terza età senza grossi problemi di salute e, spessissimo, con l’assunzione di nessuno o pochissimi farmaci.
Ma, soprattutto, si godranno la vita.
LA LEZIONE È QUESTA: chi è obeso, sedentario e fumatore in giovane età e non fa nulla per modificare questa condizione, statisticamente è destinato a una vecchiaia fatta di malanni, pesando gravemente sulla società e sulla famiglia.
Ma, lo stesso obeso, sedentario, fumatore che a un cero punto DECIDE DI CAMBIARE il proprio stato, statisticamente, vivrà una vecchiaia fatta di autonomia e buona salute.
I miei assistiti mi hanno insegnato che, fatto salvi eventi imprevisti e non ponderabili, come saremo in vecchiaia lo determiniamo con le scelte che assumiamo da giovani/adulti.
NESSUNA SFORTUNA, NESSUNA GENETICA… queste sono scuse.
E’ TUTTA UNA QUESTIONE DI SCELTE.
A chi mi risponde che non ha tempo per fare attività fisica, curare la propria alimentazione, occuparsi del proprio benessere RISPONDO di non preoccuparsi perchè quando sarà vecchio avrà molto tempo … purtroppo dovrà spenderlo per curarsi e non per potersi godere la vita.
E’ tutta una questione di scelte, appunto.
dott. Bruno Ciaramella Internista e Nutrizionista
foto da web
