1. Home
  2. web
  3. ARTICOLI
  4. StoriAudace | Audax e Sorrento, una storia in zona Cesarini
0

StoriAudace | Audax e Sorrento, una storia in zona Cesarini

StoriAudace | Audax e Sorrento, una storia in zona Cesarini
0
0

14646692_1661346297510628_980997981_o

14875417_1671308853181039_117640760_nAllo Stadio Italia di Sorrento arriva la capolista Audax Cervinara 1935 in una giornata, l’ottava, cruciale per il girone B di Eccellenza. L’Audax ha incontrato il Sorrento negli anni novanta (1996/97 e 1997/98) perdendo tutte e quattro le sfide contro i rossoneri. La prima partita è datata 17 novembre 1996, valevole per la decima giornata di andata, finì con un sonoro quattro a due per gli ospiti. L’esordio dei Cervinaresi nella struttura di Via Aniello Califano, inaugurata nel 1950, è segnato da una sconfitta in zona Cesarini. Il 16 marzo 1997 i ragazzi, guidati da Cesare Ventura, vennero superati per uno a zero e chiusero il campionato al nono posto insieme al Boscoreale, mentre i Sorrentini si accontentano di un quinto posto che non servì a nulla. La stagione 1997/98 vide trionfare il Sorrento con ben 69 punti che garantirono l’acceso degli uomini di Amato in serie D. La corazzata del centroattacco Astarita, che resterà a secco contro l’Undici allenato da Aielli, strapperà la vittoria solo nei minuti finali. Un due a uno che brucia ancora e non è stato mai vendicato. Al ritorno, il 15 febbraio 1998, il Canada vide la rete dei padroni di casa gonfiarsi per ben quattro volte e le ultime tre reti vennero incassate proprio quando il pareggio sembrava conquistato. Cinque minuti di follia che scatenarono il putiferio e la rabbia della tifoseria Cervinarese. Il vantaggio iniziale degli ospiti venne vanificato dal pareggio lampo di Ianniello, che appena un minuto dopo azzittì l’esultanza sorrentina. Purtroppo, il finale fu drammatico per la difesa agli ordini del forte Bat-Monetti, al secolo Raffaele Monetti, il Batman dei pali biancoazzurri. Tre pappine e Canada incredulo. L’Audax riuscì a salvarsi ed il Sorrento volò in serie D per poi iniziare una cavalcata da sogno, conclusa nei professionisti. Da allora, infatti, solo vittorie, coppe e trofei fino al traguardo storico della Serie C1, raggiunto nel 2007/08. La terza serie nel frattempo cambiò nome in Lega Pro ed il Sorrento la abbandonò tre anni fa, nel 2012/13. Dopo quella stagione balorda non c’è pace per la blasonata società, nata nel 1945, che vanta anche una partecipazione in serie B nel 1971/72. Le tarantelle degli ultimi anni si sono concluse nel peggiore dei modi per i rossoneri. Dopo mesi senza stadio, senza identità e con addirittura due società dal nome Sorrento, si è giunti al fallimento. Tanta confusione e tanta delusione, fino ad arrivare all’epilogo amaro di appena un mese fa: La società non si è iscritta al campionato di Promozione Campana 2016-17, perdendo l’affiliazione alla FIGC, a metà settembre è stata dichiarata fallita dal Tribunale di Torre Annunziata, con sentenza n. 46/2016, a causa di pendenze economiche non ripianate. Nelle more della procedura fallimentare, il percorso calcistico della città di Sorrento sta proseguendo grazie alla neonata società calcistica Sorrento Fc (Football Club Sorrento), che milita in Eccellenza Campana girone B nella stagione 2016-17. Da segnalare, infine, il cordone ombelicale che lega la Cervinara sportiva con i successi del Sorrento. C’è un Cervinarese nella storia recente dei rossoneri: Renato Cioffi, epico allenatore di tanti trionfi, ora all’Avellino (Primavera). Gioie che non sbiadiscono nonostante un presente acre come i famosi limoni sorrentini.

Valerio Criscuoli

foto da web

sponsor
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: