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Feudi e nobili di Montesarchio 3°

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a cura di Angelo Marchese | Qui portiamo opinione che i Caracciolo ritennero il feudo di Montesarchio finché non ebbero le somme menzionate nella sentenza del Sacro Regio Consiglio. Ed invero non prima dell’ anno 1596 Costanza Caracciolo, Marchesa di Casalbore e figtiuola primogenita del predetto Giovan Vincenzo, cedeva tutte le ragioni sul feudo di […]

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Feudi e nobili di Montesarchio 3°

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a cura di Angelo Marchese | Qui portiamo opinione che i Caracciolo ritennero il feudo di Montesarchio finché non ebbero le somme menzionate nella sentenza del Sacro Regio Consiglio. Ed invero non prima dell’ anno 1596 Costanza Caracciolo, Marchesa di Casalbore e figtiuola primogenita del predetto Giovan Vincenzo, cedeva tutte le ragioni sul feudo di […]

Caso Angelo – Giustizia o scherno? di Agnese Monaco

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  26 maggio 2017, Tribunale di Paola (CS), il giudice ha emesso la sentenza condannando al massimo della pena i quattro individui che hanno brutalmente torturato ed ucciso il cane randagio Angelo, filmando la sua morte su un noto social network. Un video orribile, pieno di sadismo, dove un essere innocente, fino all’ultimo respiro continuava […]

Feudi e nobili di Montesarchio 2°

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a cura di Angelo Marchese – Il medesimo Imperatore dall’indulto, ch‘egli pubblicò nella città di Trento il 28 di aprile del 1530, escluse prima di ogni altro il mentovato Giovan Vincenzo Carafa ed il suo figliuolo primogenito per nome Carlo, e col diploma spedito dalla città di Ratisbona a’ 28 di luglio del 1532, ch‘ebbe […]

Feudi e nobili di Montesarchio

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MONTESARCHIO (Mons Herculis) Restaino, Giacomo e Luigi della Leonessa, figliuoli che furono di Guglielmo e di Lucrezia di Capua sorella di Bartolomeo, Conte di Altavilla, possedevano nel 1419 le terre di Montesarchio, Airola, Castelpoto, Casale de’ Notari, Pollosa e Torrecuso, ed i fondi di Palazzo, Feniculo e Torella. Perché si possa discerner con evidenza da‘ […]

Ipotesi sui luoghi delle Forche Caudine 3°

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Anzichè a Romani, ch’esser potettero i restauratori dell’acquidotto, riferendosene la primitiva costruzione agli Opici, o a Sanniti, questo fatto un altro di egual probabi lità ce ne fa sospettare, ed è che nella parte della cinta del bacino dove le acque simboccavano, e quindi uscivano fuori dalla valle, gli stessi popoli un adito ben largo […]