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Montesarchio, come cambia piazza Umberto I

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Piazza Umberto I e zone limitrofe cambiano volto. Il Comune di Montesarchio, infatti, mette il piede sull’acceleratore e pubblica il bando per l’affidamento dei lavori finalizzati al “completamento ed alla riqualificazione” della principale area cittadina nonché di ulteriori aree prossime al Centro storico. Si tratta di un intervento molto corposo che prevede un importo a base di gara pari a circa 2,6 milioni di euro, fondi che Palazzo San Francesco ha colto presso la Regione Campania.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI

L’intervento di riqualificazione tende a consolidare l’aspetto della piazza come luogo di scambio, incontri e manifestazioni, restaurando i beni di proprietà comunale che su di essa prospettano [Torre dell’orologio, Fontana dell’Ercole e Casa del Fascio (Biblioteca comunale), bagni pubblici], ripristinando la pavimentazione esistente e riqualificando spazi residuali, riconsegnandoli alla città. Il progetto, pertanto, prevede i seguenti principali interventi:

Piazza Umberto I°: Interventi di integrazione sistema pubblica illuminazione con impiego di faretti a LED predisposti per l’incasso al suolo; Interventi di recupero della pavimentazione e relativo sottofondo del piano viabile e marciapiedi, inclusa la posa di cordoli e zanelle per raccolta acque pluviali; Rifacimento delle reti fognarie e acquedottistiche;

Via Tito Minniti (P.zza Umberto I° lato Via Roma): Interventi di recupero della pavimentazione e relativo sottofondo del piano viabile, inclusa la posa di zanelle per raccolta acque pluviali; Rifacimento delle reti fognarie e acquedottistiche;

Via Roma: Interventi di recupero della pavimentazione e relativo sottofondo del piano viabile e marciapiedi, inclusa la posa di cordoli e zanelle per raccolta acque pluviali; Rifacimento delle reti fognarie e acquedottistiche;

Via Sottotenente Antonio Grasso: Interventi di recupero della pavimentazione e relativo sottofondo del piano viabile e marciapiedi, inclusa la posa di cordoli e zanelle per raccolta acque pluviali;

Via Sottotenente Antonio Grasso: Rifacimento delle reti fognarie e acquedottistiche;

Via San Francesco: Interventi di recupero della pavimentazione e relativo sottofondo del piano viabile e marciapiedi, inclusa la posa di cordoli e zanelle per raccolta acque pluviali;

Vico Fiore: Interventi di recupero della pavimentazione e relativo sottofondo del piano viabile, inclusa la posa di zanelle per raccolta acque pluviali;

Vico Fontanelle: Interventi di recupero della pavimentazione e relativo sottofondo del piano viabile, inclusa la posa di zanelle per raccolta acque pluviali;

Via Granatelle – Via Santa Maria: Interventi di recupero della pavimentazione e relativo sottofondo del piano viabile, inclusa la posa di cordoli; Rifacimento delle reti fognarie e acquedottistiche;

Via Pozzillo: Interventi di recupero della pavimentazione e relativo sottofondo del piano viabile, inclusa la posa di zanelle per raccolta acque pluviali; Rifacimento delle reti fognarie e acquedottistiche;

Via Torrentello: Interventi di recupero della pavimentazione e relativo sottofondo del piano viabile, inclusa la posa di zanelle per raccolta acque pluviali; Rifacimento delle reti fognarie e acquedottistiche;

Via Biancolelle: Interventi di recupero della pavimentazione e relativo sottofondo del piano viabile, inclusa la posa di zanelle per raccolta acque pluviali; Rifacimento della rete fognaria;

Riqualificazione Villa Comunale: Interventi di recupero della pavimentazione e relativo sottofondo del piano viabile, inclusa la posa di zanelle per raccolta acque pluviali; opere di arredo urbano, opere a verde, attrezzature per area giochi, recupero delle opere di recinzione.

La proposta progettuale – spiegano da Palazzo San Francesco – verte principalmente sul recupero e riqualificazione della Piazza Umberto I, che si propone come fulcro di una nuova considerazione delle risorse urbane e dell’ambiente. In questa logica la Piazza che in passato era luogo del Mercato, ora ridotta ad amorfo contenitore di attività, viene concepita piuttosto come frammento urbano, tra percorsi e spazi aperti riconquistati. Per l’intera piazza è previsto il ripristino della funzionalità della pavimentazione esistente, tramite lo smontaggio e l’accantonamento della stessa; il rifacimento dello strato di posa e la ricollocazione delle stesse pietre. L’intervento sarà esteso all’intero invaso in modo da riconfigurare la consolidata pendenza della piazza ed evitare pericoli per l’incolumità dei cittadini, dovuti proprio alla presenza di preoccupanti avvallamenti e sollevamenti dei cubetti e dei basoli. L’intervento prevede la rimozione della pavimentazione esistente in cubetti di pietra vesuviana, il rifacimento della fondazione stradale con miglioramento del sistema di raccoglimento delle acque meteoriche e rifacimento della pavimentazione mediante il recupero dei cubetti preventivamente rilavorati a puntillo o a bocciarda. Le acque meteoriche verranno adeguatamente convogliate ed incanalate in un apposito sistema di scarico fognario. Gli impianti di captazione e convogliamento saranno idoneamente realizzati per consentire il recapito nella rete fognaria delle acque bianche. Per l’illuminazione della piazza saranno adottati criteri compositivi che sottolineino le emergenze architettoniche ed i camminamenti, posizionando i faretti lungo i marciapiedi, con illuminazione radente delle facciate degli edifici. Pertanto l’illuminazione sarà del tipo riflessa, con conseguente incremento del fascino di questa piazza in pendenza, dove il fondale della collina della Torre e del Castello, impreziosito dagli edifici storici dei borghi antichi e d ingemmato dagli straordinari episodi architettonici della Chiesa e del Convento di Santa Maria, del Convento delle Clarisse, della Torre e del castello, costituisce un unicum da preservare, tutelare e valorizzare. Verrà, pertanto, predisposto un opportuno sistema di illuminazione a terra, ad integrazione di quello esistente, che metterà in risalto il pregevole valore artistico-ambientale del sito.

In particolare gli impianti di illuminazione saranno realizzati con impiego di lampade a risparmio energetico. L’intervento investirà anche il sistema stradale che orbita intorno alla piazza, interamente interessato da una comune logica di riqualificazione: infatti le predette strade risultano tutte bisognevoli di un intervento di rivalutazione dello spazio urbano sia sul piano funzionale che estetico; si prevede pertanto la rimozione dell’attuale pavimentazione onde consentire il rifacimento di un idoneo sottofondo, unitamente al rifacimento della rete fogna acque bianche e dell’acquedotto, per poi procedere alla ricollocazione del manto pavimentale rimosso, previa rilavorazione della superficie a vista; nell’economia complessiva dell’intervento saranno recuperate anche le zanelle in materiale lapideo ove presenti, e si procederà alla messa in quota di marciapiedi e relativi cordoli. Si prevede inoltre uno specifico intervento riqualificante per la Villa Comunale, pronosticando in proposito come iniziativa fondante il recupero della pavimentazione dei camminamenti e zanelle per addomesticare le acque meteoriche, cui saranno affiancate ulteriori iniziative quali il rifacimento dell’arredo urbano, opere a verde, posa di attrezzature per area giochi, ed infine il completo recupero delle opere di recinzione sia murarie che metalliche”.

Il termine per la presentazione delle offerte, da parte delle aziende interessate, è fissato alla data del 24 Settembre

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