Home ARTICOLI Lirica. Il tenore caudino Pisaniello a Ferrara con la Turandot
0

Lirica. Il tenore caudino Pisaniello a Ferrara con la Turandot

0

Il tenore caudino Nicola Pisaniello, un artista di rango, un personaggio noto nei teatri lirici in Italia e non solo, come nel mondo della moda e nei diversi ambiti culturali, canta per la prima volta nella città degli Estensi: Ferrara.
Questa sera al teatro Comunale va in scena la Turandot di Puccini e il nostro interpreta il non facile ruolo di Pong, già interpretato il mese scorso per le recite andate in scena al teatro sociale di Rovigo con la regia e i costumi del grande Pierluigi Pizzi.
Pisaniello una voce nel mondo che ha creato confronti, curiosità, analisi e studio… conosciuto come vocalista funambolico che tanto si è donato in tessiture rossiniane, basti ascoltarlo nel rondò del Barbiere di Siviglia dove impavido introduce melismi ad una velocità inaudita come gli slanci con puntate sovracute nelle arie della Gazza Ladra e dell’Otello del cigno Pesarese.
Egli stesso afferma” non esiste una scuola di agilità ma solo un allenamento psicologico quando un corpo è predisposto.  Altresì si considerano le interpretazioni di Edgardo nella Lucia di Lammermoor accanto alla grande Elena Mosuc in Avenches come pure il suo Ismaele nel Nabucco andato in scena al teatro Romano grande di Pompei accanto al celebre soprano Dimitra Theodossiu con la regia di Enrico Stinchelli senza dimenticare che è stato sia Pollione in Norma e il giovane Manrico in Trovatore presso il teatro di Vevey “Ginevra”.
Nel maggio scorso è stato Argirio nel Tancredi, opera seria di Rossini.
Ma dunque ci si pone la domanda:Nicola Pisaniello è un tenore di coloratura o un lirico romantico? È un tenore dalla voce da lirico leggero o da lirico spinto?
Fatto sta che Pisaniello nella sua essenza divistica, nella sua totale dedizione all’arte del Belcanto ha affrontato ruoli che pochi avrebbero potuto data la differenza degli stili.
Fatto sta che le sue interpretazioni hanno riscosso successo e continuano a fare parlare di se, a entusiasmare il pubblico delle diverse città nel mondo.
Ha senz’altro ragione il celebre soprano Maria Dragoni che dice “Pisaniello è un caso unico,una rarità,possiede due voci” … è in realtà quella che si definirebbe “voce drammatica di agilità”
Nel corso della sua carriera ha cantato ruoli che vanno dal 700 al contemporaneo.
Una voce che emoziona tanto per l’intensità di accento, una voce capace di dividersi tra ascetica e umanità terrena, indice di un considerevole spessore culturale unito a un’autentica eleganza della foggia modale.
Voce di coloratura o lirica? L’unica risposta è ” Una voce assoluta”: una natura straordinaria concepita in terra irpina.

sponsor

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

code