Home ARTICOLI Bucciano, c’è l’ordinanza anti-gioco
0

Bucciano, c’è l’ordinanza anti-gioco

0

Il regolamento antiludopatia diventa operativo a Bucciano. Domenico Matera, per il terzo mandato consecutivo alla guida della cittadina, ha emanato ordinanza con la quale si dispongono le misure di contrasto agli eccessi legati al gioco legale. E’ il primo Comune del territorio sannita che, all’approvazione del regolamento, fa seguire l’atto impositivo del Primo Cittadino. La 33/2018 stabilisce, in particolare, come “le attività di sala gioco e di utilizzo degli apparecchi di intrattenimento e svago con vincite in denaro…potranno funzionare tra le ore 9 e le ore 12 e, poi, tra le 18 e le 22”. Precisi obblighi di pubblicità per gli esercenti “L’orario adottato – è, infatti, spiegato – dovrà essere reso noto al pubblico a cura del titolare dell’esercizio commerciale, con l’esposizione di apposito cartello da collocare sulla porta di ingresso del locale. Negli orari di non funzionamento gli apparecchi dovranno essere spenti singolarmente tramite l’interruttore elettrico di ogni singolo apparecchio ed essere mantenuti non accessibili. È fatto obbligo al titolare dell’autorizzazione di esercizio di esporre in un punto ben visibile al pubblico un cartello con indicazione degli orari di funzionamento degli apparecchi”. Come specificato nel regolamento, però, i divieti di cui sopra riguardano tutti i locali (già in funzione e quelli di futura apertura) che si ritrovano al di sotto di 150 metri da luoghi sensibili, quali scuole e chiese. E, su quest’aspetto, si è registrata una diversità di vedute tra i Comuni del territorio che hanno già provveduto ad adottare le misure anti-gioco. Se Bucciano e Forchia hanno stabilito il “veto” alle macchinette per i locali in zona di sicurezza anche con riguardo a quelli che sono già aperti (avranno tempo 12 mesi per rimuoverle), Moiano ed Arpaia, invece, hanno ritenuto opporre il disco rosso solo a quelle realtà che dovranno ancora aprire i battenti. In ogni caso, le sanzioni vanno da 25 a 500 euro. “In caso di particolare gravità o recidiva – è specificato nell’ordinanza di Matera – si applicherà per un periodo da uno a sette giorni, la sospensione del funzionamento degli apparecchi di intrattenimento e svago con vincita in denaro. La recidiva si verifica qualora la violazione delle disposizioni sia stata commessa per due volte nell’arco di un anno, anche laddove il responsabile abbia proceduto al pagamento della sanzione” 

sponsor

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

code