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Airola: sporcizia cani, Laudando interroga

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Airola sporca nonostante la presenza di cestini appositamente posizionati, qualche mese addietro, per raccogliere deiezioni canine. Con detti cestini che per tutto vengono utilizzati tranne che per la loro finalità originaria. Una interrogazione di Bartolomeo Laudando, indirizzata al sindaco Napoletano, punta a fare chiarezza su vari aspetti della questione. Di seguito il testo integrale dell’atto

Il sottoscritto Bartolomeo Laudando, in qualità di Consigliere comunale eletto nella lista del Movimento 5 Stelle, visti l’art. 13 dello Statuto Comunale – Diritti e doveri dei Consiglieri; l’art. 24 (Diritto di presentazione di interrogazioni e mozioni) e l’art. 54 (Comunicazioni – Interrogazioni) del Regolamento del Consiglio Comunale;

PREMESSO CHE

Con determine 118 del 22/12/2017 e 24 del 30/01/2018 il Comune di Airola  ha ritenuto opportuno acquistare kit per la deiezione dei cani (cestini, sacchetti e guanti) per dare avvio a una campagna di sensibilizzazione sul decoro urbano e l’igiene pubblica al fine contrastare il diffuso fenomeno di abbandono di deiezione solide dei cani su suolo pubblico (strade, marciapiedi, parchi e altre pertinenze pubbliche) con conseguenti rischi per la salute dei cittadini, e garantire il mantenimento dell’igiene del suolo pubblico e il decoro dell’Ambiente urbano;

È stata emessa ordinanza 43 del 22/12/2017 relativa alla conduzione dei cani e all’obbligo di rimozione delle deiezioni canine in luoghi di pubblico transito, a tutela del decoro urbano e dell’igiene pubblica;

Negli ultimi periodi si registra un aumento della presenza di cani randagi o abbandonati che vagano indisturbati per le strade di Airola;

Questo Comune non possiede strutture idonee a garantire una dignitosa tutela dei cani randagi anche a garanzia della pubblica incolumità e pertanto affida il servizio di custodia dei cani randagi e abbandonati al canile “Le Ginestre” di Quindici che costa all’ente decine di migliaia di euro all’anno

CONSIDERATO CHE

Sono trascorsi otto mesi dal provvedimento in oggetto che non ha sortito in alcun modo miglioramento delle condizioni igieniche sanitarie delle nostre strade, addirittura peggiorate, e che la presenza di feci canine su marciapiedi e strade di Airola non accenna a diminuire e che le condizioni delle nostre strade sono a dir poco deplorevoli;

I cestini per la raccolta delle deiezioni canine sono pieni di rifiuti di tutt’altra natura,(foto in allegato) e sono sprovvisti di sacchetti e guanti;

Il fenomeno del randagismo è in forte aumento

VERIFICATO CHE:

Il Sindaco e il responsabile dell’ufficio tecnico del Comune assumono la posizione di garanzia, sulla base di una generale norma di diligenza che impone agli organi dell’amministrazione comunale, rappresentativi o tecnici che siano, di vigilare, nell’ambito delle rispettive competenze, per evitare ai cittadini situazioni di pericolo derivanti dalla non adeguata pulizia e dal non adeguato controllo dello stato delle (strade, marciapiedi, parchi e altre pertinenze pubbliche) ;

Il Comune è considerato “custode” delle strade ed in quanto tale oggettivamente responsabile del danno creato agli utenti nei luoghi pubblici di proprietà comunale.

SI INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE:

Quale campagna di sensibilizzazione è stata adottata per informare i cittadini del nuovo provvedimento in oggetto;

Chi è tenuto allo svuotamento (sostituzione dei sacchetti e dei guanti) e alla pulizia dei cestini per la raccolta delle deiezione canine, e con quale cadenza viene eseguito tale servizio (giornaliero, settimanale, quindicinale o mensile?);

Se il corpo della Polizia municipale di Airola in questi otto mesi ha eseguito provvedimenti contro il mancato rispetto (da parte dei proprietari dei cani) dell’ordinanza 43 del 22/12/2017, disposizioni relative alla conduzione dei cani e all’obbligo di rimozione delle deiezioni canine in luoghi di pubblico transito, a tutela del decoro urbano e dell’igiene pubblica.

 

Se esiste un censimento di tutti i cani presenti sul territorio comunale e se gli stessi cani soprattutto quelli di proprietà sono vaccinati e dotati di Microchip;

Se il corpo della Polizia municipale di Airola è dotato di un lettore per l’individuazione (del  chip) del cane;

Se esiste una tassa comunale per i cittadini che posseggono un cane che non risulti sterilizzato o microchippato, nell’intento di arginare il preoccupante fenomeno del randagismo;

Se è stata individuata l’area e avviato l’iter procedurale per istituire un rifugio comunale per il ricovero dei cani abbandonati o randagi presenti sul territorio comunale, come promesso in consiglio comunale

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