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L’artista caudino Lucio Perone presenta OMBRE a Fisciano.

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Rendering dell’Opera

CONFERENZA di PRESENTAZIONE e INAUGURAZIONE della scultura Ombre di LUCIO PERONE
per la Piazza del Sapere del Campus di Fisciano
Università degli Studi di Salerno

 

Mercoledì 18 aprile 2018 alle ore 10.30, nella Sala Stampa “Biagio Agnes”, presentazione della scultura Ombre realizzata dall’artista Lucio Perone per la piazza del Sapere del Campus di Fisciano.

Lucio Perone, l’artista che vive e lavora a Rotondi e noto per le sue ironiche e surreali sculture pop, ha creato Ombre, una “meridiana d’autore” a forma di una gigantesca matita colorata, sostenuta da un omino, che “cattura” la luce e la proietta sulle ore segnate sul pavimento della Piazza del Sapere.
La “matita e gli omini” appartengono al vocabolario visivo dell’artista, fatto di oggetti quotidiani di grandi dimensioni con cui crea accostamenti insoliti e spiazzanti.

Ombre (2018) è una scultura in acciaio, vetroresina e vernice industriale (1000 x 250 x 250 cm) che l’artista ha donato all’Ateneo salernitano nell’ambito del progetto “Art on Campus. OverAll”, promosso dall’Università di Salerno e curato dalla prof.ssa Maria Passaro (docente di storia dell’arte contemporanea del DISPAC e responsabile scientifico per la catalogazione, conservazione, tutela e valorizzazione del patrimonio artistico dell’Ateneo).

Interventi di

Aurelio Tommasetti – Magnifico Rettore

Maria Passaro – Curatore del progetto di Ateneo “Art on Campus. OverAll”

Lucio Perone – Autore della scultura “Ombre”

Andrea Viliani – Direttore del Museo Madre di Napoli

Lucio Perone (Napoli, 1972). Vive e lavora a Rotondi (AV)
Dopo aver frequentato il Liceo Artistico di Benevento, nel 1994 si diploma in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Condivide con il fratello gemello Giuseppe il percorso formativo e l’attività iniziale per poi scegliere una strada tutta sua che lo porta ad avere mostre personali e inviti a importanti rassegne d’arte, in Italia e all’estero. Inizia la sua carriera espositiva nel maggio del 2000 realizzando quindici matite in pvc e resina per la terza edizione del progetto d’arte pubblica allestito sul colonnato di Piazza Plebiscito a Napoli dal titolo “Bandiere di Maggio”, mentre nel 2003 ha progettato un’opera per la fermata della stazione Centro direzionale della Circumvesuviana di Napoli. Tra le esposizioni principali, nel 2005 è invitato alla grande mostra “La Scultura Italiana del XX secolo” alla Fondazione Pomodoro di Milano, mentre nel 2014 è presente con il fratello Peppe Perone, Pasquale Palmieri, Mimmo Paladino e Mohanna Durra a “L’Eredità dell’arte” al The Jordan National Gallery of Fine Arts di Amman in Giordania. Nel 2016 fa parte delle mostre “Capricci” ad Aquapetra Telese Terme (BN) e “Materia prima” al Museo della Ceramica a Montelupo Fiorentino. Tra i critici che hanno scritto sul suo lavoro Achille Bonito Oliva, Luca Beatrice, Demetrio Paparoni e Marco Tonelli.

Le matite in pvc e resina sono il motivo più volte reiterato da Lucio Perone, il suo marchio di fabbrica. Le realizza in diverse dimensioni e materiali, collocandole, molto spesso, in improbabili posizioni, come appese al muro o “comodamente” distese su di una sedia. Tutto il repertorio di forme scultoree create dall’artista, fatto anche da formiche, conigli, talpe, uova, omini “fuori misura”, s’impone per la forte carica ironica e ludica, facendo il verso alle grandi sculture pop del maestro americano Claes Oldenburg.

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