Home ARTICOLI Cervinara | Questione aumento TARI: le precisazioni del sindaco
0

Cervinara | Questione aumento TARI: le precisazioni del sindaco

0

La risposta dalla Casa Comunale alla nota del Gruppo di Minoranze Cervinara in Comune: Tari, l’aumento è servito.

Con riferimento a quanto comunicato dal gruppo di opposizione “Cervinara in Comune” corre l’obbligo precisare alcune cose. Nella nota dei consiglieri comunali di opposizione nulla si dice circa il taglio dei trasferimenti da parte dello Stato ai Comuni: Ebbene nonostante questi tagli l’Amministrazione comunale ha mantenuto inalterate tutte le tariffe a partire dall’Irpef che rimane al 3% (a salire in modo graduale per fasce di reddito), all’IMU, Imposta sulla seconda casa, che resta salda all’8,5%. Quanto alla Tari occorre fare chiarezza in quanto anche in questo caso, non c’è un aumento di spesa. L’incremento del costo rispetto all’anno 2011 è dato dal fatto che, a fronte dei ridotti trasferimenti, lo Stato ha imposto che nel calcolo delle tariffe venissero considerate alcune voci che prima erano finanziate con il Bilancio comunale: Spese per lo spazzamento, costi di gestione del personale del Comune che si occupa dei tributi e costi di riscossione . Per quanto riguarda le tariffe relative all’anno 2018, per una questione meramente tecnico-contabile vi è un incremento di € 40.000,00. Esso è dovuto al fatto che in sede di bilancio di previsione, per lo spazzamento, è stata prevista una spesa equivalente all’impegno lordo a base d’asta per la gara d’appalto, che è in corso di aggiudicazione . Non è stato, quindi calcolato il sicuro ribasso che ci sarà al momento dell’apertura dell’offerta economica . Si evince da questo che l’incremento di € 40.000,00 è dettato dalle regole di bilancio che impongono entrate ed uscite certe ma esso è solo virtuale. L’economia di spesa che si creerà al momento dell’apertura delle buste, con l’aggiudicazione del servizio all’operatore economico che avrà effettuato il prezzo più basso, sarà investita per la riduzione della TARI. Per una migliore lettura della situazione si allegano: 1 La nota con la quale si chiede all’ufficio finanziario la rideterminazione delle tariffe alla luce del ribasso sulla gara relativa allo spazzamento; 2. il riepilogo della determinazione del costo sostenuto nel 2017 di € 133.000,00 e quello determinato nel 2018 di € 172.657,88, relativo all’impegno spesa previsto per la gara di appalto, senza tenere conto del ribasso. Comunque, entro il 30 giugno 2018, in sede di variazione di bilancio, la cittadinanza verrà resa edotta circa le modalità temporali di restituzione del bonus di rimborso.. Al momento rassicuriamo tutti che non ci saranno aumenti delle tariffe. Alcune precisazioni anche per quanto riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti. Nel comunicato dei consiglieri di opposizione si fa riferimento alla differenza di peso tra la prima e la quarta copia dei formulari. La cosa desta stupore perchè si fa finta di non capire o, peggio, non si capisce, che nella prima copia è riportato il peso presunto al momento della partenza dell’automezzo verso il sito di stoccaggio, mentre nella quarta copia viene riportato il peso riscontrato in discarica, per cui è quest’ultimo che fa fede ai fini dei riscontri. C’è da aggiungere che gli automezzi sono dotati di dispositivi di controllo satellitari, sono monitorati con il sistema “SISTRI”, mentre il riscontro quantitativo e qualitativo viene effettuato in presenza di funzionari regionali del Settore ambiente e dall’ARPAC. Infine è utile ricordare che la società Irpiniambiente è una società interamente a capitale pubblico e offre le migliori garanzie di trasparenza e controllo sul servizio. Per quanto riguarda la percentuale di raccolta differenziata essa si aggira intorno al 55%. Questa Amministrazione, infine è impegnata su alcuni progetti importanti e vitali per lo sviluppo del nostro paese a cominciare dall’impulso dato alla Legge regionale sul Piano casa, alla elaborazione del PUC, alla creazione di una area PIP ed infine, alla possibilità di avere una zona artigianale e commerciale all’interno della zona ASI. Una serie di iniziative strategiche per la nostra comunità che non saranno oscurate da polemiche sterili ed inutili portate avanti da chi non conoscendo i fatti fa ricorso alla demagogia ed al populismo.

sponsor

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

code