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Valle Caudina | Fisco: abolizione schede carburanti da Luglio.

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Rag. Antonio Pallotta

I possessori di partita Iva, dal 1.07.2018, per poter dedurre il costo e detrarre l’IVA del rifornimento di carburante, dovranno provvedere al relativo pagamento esclusivamente con carte di credito, debito o prepagate. Al contempo verrà abolita la normativa della scheda carburante, introducendo l’obbligo della fattura elettronica.

Anzitutto ai sensi della legge di Bilancio 2018 (L. 205/2017), al fine di dedurre il costo e detrarre l’IVA, il titolare di partita IVA non potrà più pagare il rifornimento di carburante in contanti, ma dovrà utilizzare carte di credito, bancomat o carte prepagate.

La norma, infatti, disponendo che le spese per carburante per autotrazione, perciò sia quelle deducibili al 100% perché relative a veicoli destinati a essere utilizzati esclusivamente come beni strumentali nella propria attività d’impresa (es. taxi), sia quelle deducibili nel limite del 20% perché relative a veicoli utilizzati a uso promiscuo, sono deducibili nelle misure appena citate solo se pagate con carte di credito, debito o prepagate.

Simmetricamente, per allineare tale disposizione anche alla detraibilità dell’IVA, viene disposto che l’IVA relativa al rifornimento di carburante sia detraibile (nella misura del 40% per i veicoli a uso promiscuo e nella misura del 100% per i veicoli a uso esclusivo), soltanto se l’avvenuta effettuazione dell’operazione è provata dal pagamento mediante mezzi tracciati.

Sempre a partire dal 1.07.2018 viene, quindi, abolita la disciplina della scheda carburante.

Inoltre, per gli esercenti di impianti stradali di distribuzione viene introdotto l’obbligo di emettere fattura elettronica per i soggetti possessori di partita IVA che provvedono al rifornimento di carburante. Pertanto, entro luglio (sempre salvo proroghe) tutti i benzinai si dovranno dotare delle tecnologie necessarie per emettere fattura elettronica. Di contro, viene concesso a tali benzinai un credito d’imposta pari al 50% del totale delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate a partire dal 1.07.2018 tramite sistemi di pagamento elettronico mediante carte di credito. Il credito sarà da utilizzare esclusivamente in compensazione a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione, perciò per le transazioni 2018 sarà utilizzabile dal 2019.

Trattasi di norme introdotte al fine di contrastare la frode dell’IVA sui carburanti in un settore ritenuto a rischio.

RAG. ANTONIO PALLOTTA
Commercialista-Revisore Legale

Nel prossimo appuntamento: VIETATO DA LUGLIO IL PAGAMENTO IN CONTANTI AI DIPENDENTI.

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