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Sant’Agata de’ Goti, Puc: approvato il preliminare

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La giunta Valentino, con delibera numero 44 del 1 Febbraio 2018, ha approvato il preliminare del Puc, Piano urbanistico comunale ed il rapporto ambientale afferente la procedura V.a.s, un processo finalizzato ad integrare considerazioni di natura ambientale nei piani e nei programmi di sviluppo, per migliorare la qualità decisionale complessiva. Il Preliminare del Puc predisposto dall’area tecnica avvalendosi del supporto del costituito Ufficio di Piano, arriva dopo una prima fase di consultazione durante la quale sono stati illustrati gli obiettivi generali del piano. Lo strumento è composto da diversi elaborati quali un Documento strategico, il rapporto ambientale preliminare e le tavole contenenti tra l’altro il PRG vigente, il Piano Territoriale paesaggistico Taburno-Camposauro e il Piano stralicio per l’assetto idrogeologico. Il preliminare del Puc contiene, in sintesi, le indicazioni degli obiettivi e le intenzioni di governo del territorio con cui l’Amministrazione comunale vuole promuovere il processo di coinvolgimento della comunità locale. Con atto numero 44 del 1 Febbraio 2018 la giunta ha dato altresì mandato all’ Ufficio di Piano di procedere all’avvio della fase di consultazione istituzionale nonché alla pubblicizzazione delle intenzioni riportate nel suddetto preliminare, al fine di raccogliere suggerimenti e proposte in vista delle successive fasi procedurali previste. Il preliminare Puc ed il rapporto ambientale preliminare saranno pubblicati sul sito web del comune in formato pdf. Dal sito sarà possibile effettuare il download dei file. Il Puc, come  previsto dalla legge regionale 16/2004, dovrà essere approvato entro il 31 dicembre 2019. “In linea con i programmi amministrativi, la giunta Valentino, ha dichiarato il consigliere comunale Giuseppe Izzo, già assessore all’urbanistica, con l’approvazione del preliminare del PUC intende recepire e mettere a sistema le nuove esigenze del territorio e dei cittadini ma anche dei professionisti che operano nel settore. Con questo strumento si garantirà la giusta riorganizzazione al territorio che sarà dotato di uno strumento attualizzato rispetto ad un PRG obsoleto datato 1994”.

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