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Città Caudina | Gli obiettivi strategici

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COMUNICATO STAMPA

L’Unione dei comuni “Città Caudina” è una prospettiva, un’opportunità, che richiede la necessità dell’attivazione delle deleghe, la costituzione di una struttura organizzativa associata, obiettivi strategici, ma soprattutto integrazione tra gli amministratori locali, unici veri fautori del cambiamento.

Solo sul principio della solidarietà l’esperimento dell’Unione può avere una prospettiva percorribile. Se ognuno di noi riuscisse a mettere in campo una parte della propria esperienza e delle proprie capacità, abbandonando per un attimo la propria singola funzione istituzionale per mettersi a disposizione di un progetto più ampio, non agiremo come dei singoli, ma come una parte del tutto.

Questi principi non possono restare solo delle enunciazioni programmatiche, ma devono realizzarsi quotidianamente nella nostra azione politica che ognuno si impegnerà ad esercitare. Qualora riuscissimo a stabilire tali principi come regole del nostro agire comune, allora avremmo realizzato il nostro obiettivo, che ribadisco è l’obiettivo di tutti.

Per quel che riguarda il prossimo anno in ciò che andremo ad organizzare insieme, vi è un punto fondamentale: la gestione associata dei servizi. Questo argomento si rivela di vitale importanza per la riuscita del nostro progetto. Infatti, se con coraggio e determinazione riuscissimo a garantire per tutti lo stesso livello di servizi offerti, riusciremo a stabilire un principio di equilibrio amministrativo che renderebbe conveniente per tutti la Città Caudina. Solo con una piattaforma programmatica di questo genere garantiremo sopravvivenza a questo progetto politico. Solo se i nostri cittadini godranno di maggiori servizi ed opportunità e di una maggiore vivibilità, allora potremmo affermare che questo nostro sforzo non è stato vano.

Per questo lavoreremo a porre in essere i seguenti obiettivi:

ricorreremo ad un modello di organizzazione mediante avvalimento degli uffici comunali, tramite convenzioni ex art.30 con i Comuni interessati, ove si determinano le modalità di raccordo con l’Unione, per andare incontro alle esigenze dei comuni che lamentano specifiche criticità;

allinieremo i regolamenti comunali che disciplinano l’organizzazione generale, la gestione finanziaria e contabile, il controllo, la protezione civile, la polizia locale e amministrativa, in modo da rendere più facile la cooperazione tra i comuni dell’Unione;

predisponendo il bilancio dell’Unione, finanziandolo per ora con le quote fisse dovute dai comuni associati;

Per la promozione turistica e culturale del territorio caudino, molti di noi dimenticano che nel cuore di questa Valle si è combattuta una delle più celebri battaglie della storia antica, quella delle Forche Caudine, nel 321 a.c., tra gli eserciti sanniti Sanniti e Romani. Non vi è un simbolo, una targa, che ricordi la storica sconfitta dei Romani, riportata nei manuali di storia di tutto il mondo. Dietro il suggerimento del dott. Gianni Raviele, che colgo l’occasione di ringraziare in questa circostanza, dovremmo cercare di valorizzare quest’area “CAUDIO-FORCHE CAUDINE” come sito storico-archeologico che ottenga il riconoscimento, prima del Ministero della Cultura e dei Beni Culturali e poi si candidi come patrimonio culturale universale dell’UNESCO.

Oramai si sta affermando nella nostra Valle, un modello di promozione turistica e culturale, il quale si fonda sul binomio arte contemporanea e riscoperta delle nostre tradizioni rurali. Questo peculiare percorso, tra novità artistiche e valorizzazione delle nostre bellezze paesaggistiche e naturali, ci qualifica all’interno della Regione Campania come una realtà innovativa sotto il profilo dell’offerta culturale. Un primo nucleo vivente di questo nostro ambizioso progetto è stata la valorizzazione del percorso degli artisti di via Varco, che puntiamo ad ampliare facendo si che la Valle Caudina possa trasformarsi in un museo di arte contemporanea a cielo aperto. Via Varco dovrà rappresentare il simbolo, il biglietto da visita, il fiore all’occhiello della nostra Valle Caudina.

Per quel che riguarda le opportunità di sviluppo e crescita del territorio caudino:    

Amplieremo sulla base di ulteriori necessità il Documento di orientamento strategico (DOS) SMART CAUDIUM, i cui interventi infrastrutturali contenuti, nel settembre 2016, sono stati oggetto di una richiesta di finanziamento regionale per quel che concerne le spese di progettazione. L’intento sarà quello di proporre in Regione un Documento che contenga le linee di sviluppo del territorio caudino, propedeutico alla sottoscrizione di un accordo di programma con la Regione Campania, per l’accesso ai finanziamenti regionali ed europei.

Al fine di realizzare gli obiettivi sopra indicati, ai Sindaci membri della Giunta dell’Unione Citta Caudina sono state attribuire deleghe specifiche, in modo da accrescere la forza propulsiva ed il contributo dei comuni associati.

In particolare, il Sindaco di Montesarchio, Franco Damiano, avrà cura di tenere le relazioni istituzionali e i rapporti con il Consiglio dell’Unione. Al Sindaco di Cervinara, Filuccio Tancredi, è affidata la delega agli affari generali, mentre il Sindaco di Airola, Michele Napolitano, affronterà i temi della Promozione dello sviluppo economico e delle attività produttive. Il Sindaco di Rotondi, Antonio Russo, si interesserà di Bilancio e finanza locale, quello di Roccabascerana, Roberto Del Grosso, sarà impegnato sul tema della Cultura, mentre il Sindaco di Pannarano, Fabio D’Alessio, si occuperà di allineare i Regolamenti comunali.

Il Sindaco di Bonea, Giampietro Roviezzo, sarà impegnato nell’attuazione dello statuto e nella gestione in forma associata dei servizi, quello di Arpaia, Pasquale Fucci si interesserà di Ambiente e Parchi, mentre il Sindaco di Moiano, Giacomo Buonanno, affronterà il tema del turismo, della promozione e della valorizzazione territoriale.

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