Home ATTUALITA' Airola | Cani e padroni “scostumati”: il sindaco promette battaglia.
0

Airola | Cani e padroni “scostumati”: il sindaco promette battaglia.

0

Nuovo giro di vite di Michele Napoletano su cani e padroni maleducati. Con un nuovo avviso, infatti, il sindaco di Airola ha voluto ricordare i comportamenti da tenere in fatto di decoro urbano ed igiene pubblica. Palette, spazzole e appositi “kit” sono i punti cardine del documento appena diffuso e che riprende i contenuti di altri già emessi in passato anche recente. “Quello della mancata rimozione delle deiezioni canine – spiega Napoletano – è un fenomeno che non può più essere tollerato anche al fine di una civile convivenza”. Ed, in effetti, il sindaco ha ragione da vendere: i marciapiedi e le strade del paese rappresentano spesso un percorso ad ostacoli tra “cacche” di cani e liquidi vari. Che, poi, se a depositarli è un randagio non hai con chi prendertela – se non con gli addetti alla pulizia del territorio. Quando, però, il quattrozampe ha un padrone, la situazione si fa diversa. Al proprietario del cagnolino, come da avviso sindacale e norme in materia, spetta il compito di rimuovere l’escremento e la pulizia del luogo imbrattato. L’escremento rimosso, come ovvio, non ce lo si può mettere in tasca e, quindi, chi porta al passeggio l’animale dovrà essere munito di sacchetti di plastica e spazzola “di materiale impermeabile” che, per di più, dovrà essere esibito alla Polizia municipale in caso di controllo. “La mancata disponibilità delle specifiche attrezzature o la mancata rimozione degli escrementi comporterà sanzioni tra 25 e 500 euro”. Per facilitare il cittadino – non è simpatico portarsi l’escremento dietro fino a quando non si giunge a casa – saranno collocati dal Comune appositi cestini raccogli-rifiuto. E, allo stesso tempo, sempre per facilitare il cittadino, qua e la saranno collocati distributori di sacchetti. Questa la teoria. Ora ci vuole la pratica. Per queste e per altre situazioni, infatti, necessita la concreta applicazione delle norme. Bisogna, cioè, farle rispettare. Che siano cani, parcheggio selvaggio, che siano abusi di ogni genere. Leggi e regolamenti, per incutere il reale “timore” nella popolazione, necessitano di essere assistiti, quando necessario, dalla sanzione. Altrimenti restano lettera morta.

sponsor

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

code