Home ARTICOLI Sant’Agata | Questione ospedale, Vittorio Iannotta: “Spero di spronare coscienze dei santagatesi”
0

Sant’Agata | Questione ospedale, Vittorio Iannotta: “Spero di spronare coscienze dei santagatesi”

0

 “Come mai nessun cittadino si è permesso di richiedere un incontro pubblico o un Consiglio comunale ad hoc sulla questione ospedale?”. E’ questo l’interrogativo che si pone Vittorio Iannotta, ex presidente dell’associazione “La Voce del popolo”. Il giovane, che era anche stato candidato con la lista “Di Nuzzi” in occasione delle elezioni comunali del 2014, ha depositato al Protocollo di Palazzo San Francesco una istanza tesa alla convocazione di un Consiglio comunale aperto finalizzato a discutere dei contenuti del decreto 54. “Leggendo articoli recentemente pubblicati – così Vittorio Iannotta – ci siamo resi conto di due aspetti fondamentali: da un lato il declassamento del Pronto soccorso generale a Ppi e, dall’altro, le disposizioni per il trasferimento di un mammografo e di due emotomografi all’Sps di Cerreto”. “Sono profondamente amareggiato – insiste l’ex vertice del sodalizio giovanile – Probabilmente non tutti si sono resi conto che in alcune fasi di emergenza anche 60 secondi possono risultare determinanti”. Iannotta insiste nello spiegare gli inconvenienti che sarebbero legati alla implementazione del Ppi che, come si ricorda, prevede tra le sue competenze solo quella della stabilizzazione del paziente critico in attesa del trasferimento dello stesso presso un Pronto soccorso. “Pazienti che oggi verrebbero assisititi presso il nosocomio santagatese – spiega Iannotta – potrebbero subire gravi variazioni di condizioni di salute durante il trasporto in altre strutture. Pazienti e cittadini santagatesi, chiunque nostro parente, concittadino o noi stessi si potrebbero ritrovare in questa tragica condizione”. Il giovane non manca di evidenziare lo stato di generale silenzio che sta contraddistinguendo la vicenda. “Una condizione che è sinonimo di una società abbandonata ormai a se stessa, quasi consapevole del fatto che sta morendo. Bisogna riaccendere in noi la speranza, non bisogna ricordarsi dei problemi solo in campagna elettorale ma agire tempestivamente e continuamente. Spero solo di spronare le coscienze”. Tra le proposta di Iannotta anche quella di recuperare quei comitati che, di natura civica, molto furono attivi qualche anno addietro “Penso sia il caso di ricorrere di nuovo al “Comitato ospedale”. I cittadini devono costituirne subito uno e, qualora ce ne fosse uno già esistente, si deve provvedere a riattivarlo in modo da poter richiedere incontri ufficiali con sindacati dei lavoratori, Istituzioni, dirigenti e vertici dell’Azienda stessa. E’ giunto il momento che i santagatesi facciano sentire la propria voce e scendano in piazza”. Le perplessità del giovane esponente si riassumono in un interrogativo “Mi chiedo: il Polo oncologico sarà un valore aggiunto alle potenzialità che oggi ha questa azienda oppure, con l’implementazione di quest’ultimo, si andranno a perdere il resto dei reparti e delle funzioni?”. Un pensiero anche all’indirizzo del sindaco Carmine Valentino “Il sindaco deve fare tesoro di questa richiesta e capire che i cittadini saranno con lui in questa battaglia. Personalmente devo sottoscrivere che in merito alla vicenda del Polo oncologico il Primo Cittadino si è mostrato sempre disponibile a mostrare ogni tipo di documenti e sappiamo anche quante energie siano state spese in merito all’istuzione del Polo stesso. Ed è in virtù di questo aspetto che dobbiamo farci sentire ancora di più unitamente ai sindaci delle Comunità limitrofe interessate. La salute è un bene di tutti – chiude Iannotta – Non possiamo restare ancora una volta fermi e silenti a guardare come ci portino via ulteriori servizi primari”.

sponsor

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

code