Home ARTICOLI Airola | La Cava di Tairano apre le porte agli studenti
0

Airola | La Cava di Tairano apre le porte agli studenti

0

Anche quest’anno la Cava calcarea Tairano di Airola, apre le porte agli studenti, con lo scopo di avvicinarli alla realtà lavorativa del territorio.
Domani è la volta di 50 studenti napoletani del Geometra Masullo di Nola che accompagnati dal professor Lanzara, dopo una piccola presentazione in aula, dove saranno accolti dal giovanissimo ingegner Luigi Izzo (figlio di Carmelo) visiteranno in compagnia del geometra Aniello Napolitano, i frontoni di cava e gli impianti di produzione tutti.

L’attività estrattiva di Cava è un’attività molto molto antica e complessa, ed è alla base della produzione di gran parte di materiali edili, non a caso si producono gli aggregati, materia prima fondamentale per il confezionamento del calcestruzzo!

I futuri geometri, infatti, domani, avranno la possibilità di toccare con mano tutta la filiera della produzione.

Le autorizzazioni che disciplinano l’attività di cava seguono un iter tra i più lunghi e severi, il tutto in considerazione del fatto che la qualità della vita dipende dalla qualità dell’ambiente …che è oggi un assunto diffuso, si può porre l’attenzione sulla  crescente sensibilità di una progettazione strategica del territorio basata sullo sviluppo sostenibile, inteso come la capacità dell’ambiente stesso di sostenere nel tempo il carico delle attività umane. L’asse portante della sostenibilità mette necessariamente in relazione il prelevamento delle risorse naturali, il loro utilizzo e gli scarti generati, pertanto, l’attività di cava nasce in relazione ad un forte progetto d’ingegneria naturalistica, tesa al ripristino immediato dell’ambiente, nell’ottica della salvaguardia ambientale e della conservazione del paesaggio , infatti, solo con sofisticate tecniche di ingegneria naturalistica è possibile estrarre la materia prima.

sponsor

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*