Home ARTICOLI Un Caudino nel cast di Jesus Christ Superstar
0

Un Caudino nel cast di Jesus Christ Superstar

0

Roma (Teatro Sistina) – E’, finalmente, “rientrato” in Italia, dopo una lunghissima tournée di oltre cinque mesi, il musical Jesus Christ Superstar, mitica opera rock capolavoro degli anni ’70. Al teatro Sistina, il cast, con in testa Ted Neeley, che esordì nel ruolo di Gesù nel 1973, è stato applaudito dai tantissimi spettatori che hanno apprezzato il lavoro del regista Massimo Romeo Piparo che, ormai da un ventennio, mette in scena la passione scritta da Andrew Lloyd Werber e Tim Rice, co-autori del film del successo nel 1973.

A dirigere gli attori Peter Neeley e Carl Anderson, nella trasposizione sul grande schermo del musical fu Norman Jewison. L’opera narra, in forma musicale pop-rock l’ultima settimana della vita di Cristo prima della morte per crocifissione. Per la loro interpretazione, rispettivamente di Gesù e Giuda,Ted Needley e Carl Anderson furono candidati al Golden Globe nel 1974.

Nonostante l’età, oggi Ted Neeley ha quasi 74 anni, se l’è cavata abbastanza bene. Tranne qualche piccolissima imprecisione, nei primissimi minuti, forse dovuta anche all’età, ha dato il meglio di sé nel momento clou e più importante dell’opera: il leggendario assolo nel Getzmani.

Tutti bravi, a cominciare dall’interprete della Maddalena, la siciliana Simona Distefano che, con la sua voce intonatissima, ha provocato moltissimi brividi e ricevuto applausi interminabili. Tanti i momenti emozionanti e anche divertenti, come la scena presso la corte del “pagliaccio” Erode. Senza contare, poi, l’enorme lavoro degli effetti speciali e delle luci che hanno creato il giusto equilibrio tra musica e narrazione.

Tutto, naturalmente, accompagnato da un’orchestra di grandissimi professionisti.

Tra di essi un orgoglio caudino: Vincenzo Parente, montesarchiese doc, che con il suono del suo Corno francese, al sottoscritto e sicuramente al pubblico in sala, ha generato brividi ed emozioni per la sua bravura.

Vedere ed ascoltare, in un’opera a caratura mondiale, un concittadino Caudino come Vincenzo, non è cosa da poco. Vincenzo Parente, inutile elencare le sue virtù ed i suoi successi, è un Musicista che, oramai, ha guadagnato un posto tra i grandi del nostro tempo e, anche se è spesso in giro per il mondo, è attaccassimo alla sua terra e alla sua Valle Caudina. Ha saputo che ero a Roma con mia moglie per assistere allo spettacolo e, dopo averci offerto un caffè, ha voluto presentarci Ted Neeley, il quale, con una grande semplicità ed umanità, ci ha abbracciati come vecchi amici. Vincenzo ha tenuto a precisare, con orgoglio, che eravamo “paesani”.

Grazie Vincenzo per la tua musica e per la tua semplicità. Sono orgoglioso di esserti amico.

A proposito, grazie anche per il caffè!!!

Angelo Marchese

(Nella prima foto Vincenzo Parente tra Ted Neeley e il sottoscritto. Nella seconda foto io e Ted In copertina il cartellone dello spettacolo al Sistina)

sponsor

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

code