Home ARTICOLI Montesarchio | Giornata contro le mafie all’Istituto “Aldo Moro”
0

Montesarchio | Giornata contro le mafie all’Istituto “Aldo Moro”

0

Per la giornata contro le Mafie ieri all’Istituto Aldo Moro di Montesarchio  si è tenuto un interessante incontro in ricordo delle vittime innocenti. Ha introdotto il dirigente scolastico Maria Patrizia Fantasia e sono intervenuti Rossana Maglione, responsabile di zona Agesci Sannio, Antonio Iermano figlio di Aldo Iermano autista dell’onorevole Delcogliano,  uccisi insieme in un agguato nel 1982 dalle brigate rosse, e Gerardo Giuliano, Magistrato a Benevento. Ha preso subito la parola Rossana Maglione ed ha spiegato quali i fini dell’associazione “Libera”, una lotta cioè alla cultura dell’illegalità. “Ci siete a cuore” ha detto rivolgendosi agli studenti perché “voi sarete i futuri dirigenti, l’illegalità non solo come mafia e camorra ma anche quella nelle piccole azioni”. Toccante la testimonianza del figlio della vittima che ha catturato l’attenzione di tutti gli studenti e che ha enfatizzato i concetti di amicizia, onestà e dovere. Ricorda bene il figlio di Aldo Iermano e lo ha raccontato con inevitabile emozione agli alunni dell’Aldo Moro quando una mattina di marzo del 1982 il papà con l’onorevole Delcogliano, partirono da Benevento e poco dopo una macchina li bloccò e furono uccisi. Quel giorno non andavano in giunta ma avrebbero fatto memoria visto che era un anno dalla morte di Cirillo, il suo agente di scorta ed il suo autista. Era il periodo in cui le brigate rosse seminavano vittime ed in particolare colpivano politici, giudici, militari etc. Subito dopo il magistrato Giuliano: ”Ho apprezzato il rispetto con cui ascoltavate una testimonianza forte” ha detto rivolgendosi agli studenti attenti ed ha continuato :”è passato un po’ di tempo ma non tantissimo da quando ero uno di voi ed ho deciso di raccontarvi la mia esperienza in magistratura”.

Ha cercato infatti il giovane magistrato di spiegare ai ragazzi con parole eloquenti il concetto di legalità e che fare seriamente il proprio lavoro, significa accettarlo per quello che è, che l’educazione alla legalità è utile ma non c’è bisogno del Codice Penale per capire che determinati abusi costituiscono reato, non c’è bisogno quindi di sapere tutte le norme per capire come ci si comporta. “La cultura è importante” ha precisato , “è l’unica cosa che vi darà un futuro, cultura non è il pezzo di carta ma le vostre reali passioni accettando tutte le sfide per poter conseguire le proprie ambizioni”. “Bisogna essere consapevoli degli sforzi fatti, la cultura è l’unico mezzo che vi consentirà di fare esperienze meravigliose,noi non abbiamo bisogno di eroi ma di esempi” ed ha concluso cosi: “siate ambiziosi, perseguite i vostri sogni , fatelo con dedizione e fate si che ogni traguardo che raggiungerete non sia un punto di arrivo ma di partenza per raggiungere altri traguardi che possano essere meravigliosi”. Parole piene di significato ed incoraggianti per le nuove generazioni e la dirigente Fantasia nell’ascoltare la spiegazione della Costituzione con il linguaggio dei ragazzi che li ha visti interessati ed emozionati, ha colto la conoscenza come valore importante e la speranza senza la quale ci si perderebbe;”un punto forte quindi”, ha detto, “del nostro vivere”. Un incontro quello dell’Istituto Aldo Moro interessante perché il tema della legalità è assolutamente centrale per le sfide che siamo chiamati a combattere, a cominciare dalla lotta per una società più giusta e democratica, in cui tutti i cittadini siano uguali di fronte allo stesso sistema di diritti e doveri.

Brigida Abate

sponsor

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*