Home RUBRICHE IL MIO CANTO LIBERO IL DOPPIO VOLTO DEGLI SCIACALLI di Goffredo Covino.

IL DOPPIO VOLTO DEGLI SCIACALLI di Goffredo Covino.

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goffredo1Il prototipo dello sciacallo è corredato dai seguenti tratti riconoscitivi: è perfido, si nutre di carogne, tifa per le sciagure altrui, schifa se stesso e si accoppia spesso alla peggiore feccia dell’umanità.
Si narra che lo sciacallo assuma, di volta in volta, sembianze esoteriche e mefistofeliche, prediligendo ovviamente l’oscurità a qualsiasi forma di luce, diretta ed indiretta. Questo l’identikit.
Dove “opera”?  In questi giorni tra Amatrice, Accumoli, Pescara del Tronto; nel recente passato,  l’Aquila; nel passato più remoto, in provincia di Avellino ( dal 1980 in poi). L’errore da non commettere assolutamente  sta nel considerarlo unicamente pronto ad aggirarsi tra i cadaveri: quello è solo un tipo di sciacallo, squallido, disumano, triste. No, c’è l’altra tipologia che fa rabbrividire ed è quella dello sciacallo in giacca e cravatta che si presenta sorridente presso le autorità delle zone devastate a proporre soluzioni: “Ricostruisco io, tranquillo. Questo è per Lei ( alludendo alla prebenda già pronta e mai rifiutata…)”. Cosa volete che sia il cemento a regola d’arte? Un fastidio. Cosa volete che sia il materiale antisismico? Un altro fastidio. Cosa volete che sia la struttura di controllo? Idem .Ma davvero pensiamo che nessuno si accorga delle nefandezze dello sciacallo travestito da costruttore, da architetto, da direttore dei lavori, da sodale con gli UTC di riferimento? Ma davvero pensiamo che ci sia una qualche differenza tra coloro che non esitano ( li ho visti personalmente a S.Angelo dei Lombardi il 25 novembre 1980) a tagliare dita con anelli e “professionisti del dolore” che se ne fregano delle più elementari norme di ricostruzione? Non c’è alcuna differenza. Per niente. Beh, rischiando di attirarmi contumelie ed accuse di varia natura, sostengo che lo sciacallo, in tutte le sue poliedriche e camaleontiche forme, vada semplicemente chiuso a vita da qualche parte, senza se e senza ma. No, nessun esercizio di pena capitale, nessun riferimento ad eliminazioni fisiche, niente di tutto ciò. Tout-court ad estinguere il terribile peccato e ( ma si rischia una perfidia analoga alla sua) fargli vedere le immagini dei corpi senza vita dei bambini che ha ucciso. Ogni due-tre ore. Gutta cavat lapidem.
14164147_10206730338408079_835431964_oIn chiusura, una riflessione.Abbiamo saputo dell’incontro tra Renzi e l’arch.Piano: ottima idea!Ricordo a me stesso che Renzo Piano ( facile confondersi con l’ennesimo piano-Renzi…), oltre che essere una star mondiale nel suo settore, è anche senatore a vita. Immagino che non abbia molti problemi economici, per cui ipotizzo che il suo intervento, nell’ambito della razionalizzazione delle misure di contrasto rispetto a ciò che non funziona da secoli nel settore costruzione-ricostruzione, possa tranquillamente essere gratuito. O no? Qualcuno eccepirebbe sostenendo che Piano è genovese, per cui avaruccio e con la manina corta , ma questo è sciacallaggio. Oops, mi è scappato….

Ciao ciao

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