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Con l’alleanza GAL Irpinia-Sannio e GAL CILSI il territorio del Partenio Valle Caudina è fuori dagli schemi regionali

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galGal Partenio.
Con l’alleanza  Gal Irpinia-Sannio GAL CILSI il territorio del Partenio Valle Caudina e’ fuori dagli schemi regionali.
Difatti l’assenza di un coordinamento politico tra i Sindaci del territorio oggi inizia a produrre i suoi effetti negativi. E se, da un lato, i Comuni della Valle CAUDINA, versante Taburno, dimostrano di aver fatto massa critica estendendosi, come prevedeva il progetto politico iniziale, all’area del Fortore(per un totale di 146.000 abitanti), il Partenio rischia seriamente la partita dei Fondi europei del PSR CAMPANIA. Far parte di un GAL significa usufruire, da parte dei Comuni e delle microimprese in esso presenti, di contributi pubblici per lo sviluppo delle aree rurali.
Molti comuni facenti parte del GAL Partenio starebbero, in queste ultime ore, deliberando il passaggio al Gal Irpinia-Sannio.
Si sono chiesti i componenti del Cda come mai tanti Comuni afferenti al vecchio GAL sono confluiti nel nuovo Gal Irpinia Sannio?
Come mai i soci del Gal Partenio ed in particolare la CM Partenio Vallo Lauro, che rappresenta circa il 45% del capitale sociale, non ha fatto nulla in questi mesi per impedire lo svuotamento di tale Gal?
Perché non si è provveduto ad un rinnovo delle cariche del CDA (non più rappresentativo nel contesto attuale), coinvolgendo i sindaci del territorio?

La verità è che i comuni del territorio non si riconoscono nel Gal Partenio proprio perché, i rappresentanti territoriali, non sono stati coinvolti attivamente.

Attualmente l’unica salvezza sarebbe quella di aderire al GAL Serinese-Solofrana grazie alla contiguità territoriale con il Comune di Avella.
Mancano meno di 48 ore per far sì che i Comuni di Rotondi, Cervinara, San Martino V.C., Pannarano e Roccabascerana, non perdano questa grande opportunità; chissà se la notte porterà buoni consigli! Una cosa è certa: non si può far finta di niente, stando immobili, sperando che le cose cambino. E’ folle colui che pensa questo.

 

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Comment(1)

  1. La storia dei GAL è tutto un fallimento. Nati male , si alimentano con il peggio. I Comuni della Valle Caudina devono costituire un Comitato per lo Sviluppo. Questo però deve essere composto da esperti. Ho ripetuto una proposta avanzata quando ero Presidente della Comunità Montana Partenio. Tutto il resto è NOIA.

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