Home ATTUALITA' Sant’Agata. La Guardia di Finanza sequestra discarica abusiva. 2 arresti
0

Sant’Agata. La Guardia di Finanza sequestra discarica abusiva. 2 arresti

0

Sequestrata dalla Guardia di Finanza un’area destinata ad attività abusiva di gestione di rifiuti. Due responsabili arrestati per traffico illecito di rifiuti e inquinamento ambientale.

Continua la lotta agli ecoreati, grazie alle nuove norme a tutela dell’ambiente, previste per i comportamenti più pericolosi per la salute pubblica, ovvero quei gesti criminali che con fare sconsiderato attentano all’ecosistema e deturpano irrimediabilmente il territorio e la salute dei cittadini inquinando la matrice terra, aria ed acqua. Nell’occasione, la Procura della Repubblica di Benevento, Procura dalla grande sensibilità sul tema della tutela dell’ambiente, ha delegato indagini ed attività tecniche di polizia giudiziaria al Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli, Reparto specializzato nella lotta ai crimini ambientali, che grazie anche a sofisticate apparecchiature tecnologiche effettua il monitoraggio del territorio campano ai fini di prevenzione e repressione degli illeciti a danno dell’ambiente. I finanzieri, intervenuti su un’area di circa 18.000 mq a margine di una cava nel comune di Sant’Agata de’ Goti, con il supporto di qualificati tecnici dell’ARPAC e di militari della Tenenza di Montesarchio, Comando della Guardia di Finanza competente per territorio, hanno effettuato un accesso presso un’area sottoposta a vincoli ambientali ubicata nel comune di Sant’ Agata dei Goti (BN) adiacente un alveo e due laghi artificiali identificati come “oasi del verde”.

Nella circostanza, l’azione svolta a sorpresa ha consentito di cogliere la flagranza di reato per gravi violazioni alla normativa ambientale, fotografando lo sversamento e l’interramento di migliaia di metri cubi di rifiuti di ogni genere, tra cui rifiuti speciali pericolosi provenienti dall’industria agro-alimentare, smaltiti illecitamente grazie ad un copioso volume di documenti di trasporto falsi o alterati.

Oltre all’arresto di due responsabili è stata sottoposta a sequestro l’intera area, 25 automezzi da lavoro, un impianto di tritovagliatura, oltre a varia documentazione riferibile al nero d’azienda.

Le indagini proseguono con il rilievo dell’area deturpata, anche a mezzo di droni dotati di speciali tecnologie, nonché sulla filiera dei falsi documenti di trasporto, per risalire a tutta la catena di responsabilità e connivenze.

J881731_20160622091249 J881731_20160622091303

sponsor

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

code