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A San Martino si scaldano i motori

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Movimenti politici in vista della prossima tornata elettorale.
Ieri è stato pubblicato un manifesto a firma di:
Sezione di Sinistra Ecologia e Liberta “E. Berlinguer” , La Fabbrica delle Idee, Gruppo consiliare “Il Paese prima di tutto” , Laboratorio politico-culturale Liberamente.
Un accordo per unire le forze proposto in primis (secondo indiscrezioni) dall’ Arch. Pasquale Pisano.

Ecco il testo integrale del comunicato.

CambiaVerso …. Impegnati per la San Martino che vorresti!

Il difficile momento economico e sociale impone a ciascuno di noi di agire con prudenza, efficienza e lungimiranza affinché si possa offrire una speranza ai nostri territori.

L’impegno politico non è cosa semplice, e lo è ancora di meno, se lo si pratica in un clima di generale sfiducia; tuttavia non resta altro modo, che la ricerca di una relazione sincera con la comunità che ci si propone di rappresentare considerando che non è immaginabile organizzare una seria proposta politica in assenza di un forte confronto ideale e di una profonda condivisione degli obiettivi tra forze sinceramente democratiche e progressiste.

I nostri concittadini benché concordi nel definire “mediocri” questi anni ci suggeriscono la necessità di proporre un qualcosa di nuovo, di rigenerarsi attraverso una nuova sfida, di rinnovarsi in una nuova speranza capace di cambiare verso alla nostra storia.

Promuovere una dimensione nuova, significa, evitare di apparire presuntuosi, provare a cambiare in buona parte i nostri comportamenti; affidarsi all’impegno delle sensibilità e intelligenze migliori; ispirare le relazioni a sani principi; premiare i comportamenti virtuosi e debellare quelli sbagliati.

La “cosa pubblica” deve essere amministrata nell’interesse generale e ispirata a concetti quali serietà, sobrietà e onesta. E’ necessario impegnarsi in comportamenti orientati all’idea che il “dare” prevalga “sull’avere”, che a “se stessi” si preferisca “l’altro”; questi concetti devono rappresentare la garanzia di chi si propone di amministrare il “bene pubblico”.

La soddisfazione dell’impegno politico deve venire dalla consapevolezza che si è parte di un processo di emancipazione e di progresso che ambisca a cambiare le cose e che non si risolve nella mera gestione; l’impegno politico si pratica nell’esempio e nella responsabilità che contraddistingue “l’uomo pubblico”.

San Martino Valle Caudina ha bisogno nel suo insieme di indicare un’idea di sviluppo e di dotarsi di una classe dirigente adeguata, seria e capace di infondere fiducia e ridare speranza ad una comunità che per anni si è retta sullo schema di un solo uomo al comando; bisogna sconfiggere la pratica del mercimonio, utilizzata anche per garantire maggioranze consiliari.

Termini quali trasparenza e partecipazione devono trovare degna rappresentanza nella nostra comunità, allargando lo spazio angusto delle regole, inglobando idee di cittadini ed associazioni nelle decisioni dell’amministrazione comunale.

Non può esservi sviluppo se non vi è legalità e impegno, a partire da chi riveste cariche pubbliche.

La scuola, per tutta una serie di motivi deve essere il pilastro di un rilancio sociale. Un nuovo rapporto con l’associazionismo deve rappresentare un punto imprescindibile di confronto civile. Siamo consapevoli che lo sforzo non sarà semplice ma abbiamo la convinzione giusta per poterci riuscire. Siamo convinti della necessità di dover organizzare una proposta politica coraggiosa e lungimirante che assecondi il civile confronto, ma che poi decide nell’interesse di tutti.

Il confronto sarà la base per costruire un nuovo patto con i nostri concittadini e dal quale dovrà derivare il consenso necessario per sostenere tutte le scelte che saremo chiamati a fare.

Lo faremo con tutti quelli che vorranno rendersi disponibili a cambiare le cose, ma in un quadro di chiarezza e di coerenza, evitando “personalismi”, poiché è arrivato il momento di lavorare per gli interessi del nostro paese. “Vi sono momenti, nella Vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo. Un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre” (O. F.). Noi chiediamo alle forze giovani, ai cittadini responsabili di scendere in campo insieme a noi per cambiare davvero questo paese.

San Martino Valle Caudina, 5 dicembre 2015

Sezione di Sinistra Ecologia e Liberta “E. Berlinguer

La Fabbrica delle Idee

Gruppo consiliare “Il Paese prima di tutto

Laboratorio politico-culturale Liberamente

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